Era il 1830 quando Giuseppe Scala inaugura la cantina ad Ercolano la cantina ad Ercolano, nata dal desiderio di costruire un futuro sicuro prosperoso per l'intera famiglia. Sarà il figlio di questi, Giovanni, a mettere su un vero stabilimento enologico tra i più apprezzati in Italia.
Nel 1934 sarà Giuseppe Scala, nipote di Giovanni, nel ristrutturare l'azienda a crearne un'altra più grande, in quel di Portici, città dei Borboni e della prima ferrovia ed avviare il già famoso Lacryma Christi nei mercati nazionali ed internazionali.
La storia recente, siamo nel 1943, ci parla di Giovanni Scala, figlio di Giuseppe, come pioniere della svolta che l'azienda assumerà a partire dall'immediato dopoguerra, iscrivendola al REC già nel 1947 e collezionando attestati e premi.
Egli capace e scaltro da subito riesce a fiutare nuovi mercati e nuove strategie di vendita.
Grande amante del vino, amava scegliersi lui personalmente le uve da vendemmiare, e successivamente seguire le varie procedure per la riuscita di un ottimo vino.
Persona dall'anima "NOBILE", ha saputo mantenere ed avere rapporti con tutte le fasce di mercato, dalla grande alla piccola distribuzione, sapendo superare difficoltà che riguardano l'economia generale internazionale.
Attualmente la Casa Vinicola Scala è diretta dalla signora Maria Scala, figlia di Giovanni, che si avvale della collaborazione dei figli Maria, Gianfranco ed Antonio, quest'ultimo giovane trentenne imprenditore, è consapevole che anche un'azienda come la nostra ricca di storia e di tradizione deve stare a passo coi tempi attraverso un innovazione costante, fatta di metodi di produzione all'avanguardia per garantire un prodotto di qualità.
Tradizione e innovazione binomio perfetto per un'azienda vincente.